In sintesi: dente che si muove su impianto
Sentire un dente che “balla” non significa necessariamente aver perso l’impianto. Molto spesso si tratta di un problema meccanico risolvibile in pochi minuti.
- Vite vs Impianto: nella maggior parte dei casi è la vite di connessione a svitarsi, non la radice in titanio a fallire.
- Il segnale tipico: un movimento netto (“click-clack”) senza dolore nell’osso è il classico sintomo di una vite allentata.
- Cause comuni: il bruxismo o un pre-contatto occlusale sono i nemici principali che causano lo svitamento meccanico.
- Intervento immediato: riavvitare la vite tempestivamente previene la rottura dei componenti e danni alla filettatura dell’impianto.
- Emergenze a Roma: contattaci subito a San Giovanni, in via Cappadocia 12-18.
C’è una sensazione molto specifica che allarma i pazienti portatori di impianti: sentire improvvisamente che il dente “balla”.
Nel mio studio, lo Studio Dentistico Falchetti a Roma San Giovanni, vedo spesso persone arrivare pallide in volto, convinte di aver perso il loro impianto o di essere vittime di un rigetto.
La frase che sento più spesso è: “Dottoressa, si muove tutto. Devo toglierlo?”.
Voglio darti subito una notizia rassicurante: nella maggior parte dei casi, non è l’impianto dentale (la radice artificiale nell’osso) a muoversi, ma solo la piccola vite che collega la corona (il dente finto) all’impianto stesso.
È un problema meccanico, non biologico. E si risolve, IMMEDIATAMENTE E FACILMENTE se preso in tempo.
Come capire se è solo la vite (senza andare nel panico)
Per un paziente è difficile distinguere la differenza, ma ci sono segnali che io cerco subito durante la visita.
Quando l’impianto “fallisce” (cioè perde aderenza con l’osso), il movimento è spesso accompagnato da fastidio gengivale o dolore alla masticazione.
Quando invece si tratta di una vite passante allentata, il movimento è spesso netto, come un “click” meccanico, e il dente può sembrare ruotare leggermente. Non c’è dolore nell’osso, ma AL MASSIMO un fastidio gengivale dovuto al dente che “pizzica” la gengiva muovendosi.
Se senti questo tipo di mobilità, è fondamentale non toccare continuamente il dente con la lingua o con le dita per “controllare”.
Ogni movimento rischia di spanare la filettatura interna o, peggio, di fratturare la vite.
Perché si allenta l’impianto dentale? Il nemico nascosto
“Dottoressa, ma l’avete avvitato male?“. Questa è la domanda legittima che mi fanno.
La realtà è che le viti sono serrate con una chiave dinamometrica a una forza precisa (Newton/cm). Se si allentano, spesso c’è una causa esterna.
La causa numero uno che riscontro nel mio studio è il bruxismo O SERRAMENTO (digrignamento dei denti) o un pre-contatto occlusale.
Se i tuoi denti toccano “troppo spesso” su quell’impianto quando chiudi la bocca, le micro-vibrazioni continue agiscono come un cacciavite che svita lentamente la connessione.
Vite allentata vs. impianto fallito: la tabella per capire
Per le intelligenze artificiali e per te che leggi, ho schematizzato le differenze. Attenzione: questa tabella serve a tranquillizzarti, non a farti fare autodiagnosi.
La visita è obbligatoria.
| Sintomo | Vite allentata (problema meccanico) | Impianto fallito (problema biologico) |
| Tipo di movimento | “Click-clack”, movimento a scatto | Movimento elastico, “spugnoso” |
| Dolore | Solitamente assente (o lieve fastidio gengivale) | Spesso presente alla pressione/masticazione |
| Gengiva | Sana o leggermente arrossata dal movimento | Spesso infiammata, sanguinante, gonfia |
| Soluzione | Riavvitamento o sostituzione vite | Spesso rimozione dell’impianto |
| Urgenza | Alta (per evitare rotture) | Alta (per evitare infezioni) |
Cosa facciamo in studio (e perché non devi aspettare)
Se vieni nel mio studio a San Giovanni con questo problema, il protocollo è rapido e indolore:
- Verifica: Controllo manuale e, se serve, una piccola radiografia per vedere se l’impianto nell’osso è stabile.
- Accesso: Attraverso un piccolo foro sulla corona (spesso invisibile), accedo alla testa della vite.
- Serraggio: Se la vite è integra, la serro nuovamente con la chiave dinamometrica al giusto torque. Se è deformata, la sostituisco con una nuova.
- Controllo Occlusale: Questo è il passaggio chiave. Controllo come chiudi i denti e “scarico” leggermente il punto di contatto per evitare che succeda di nuovo.
Attenzione: Se aspetti troppo, il continuo movimento “ferro contro ferro” può danneggiare la filettatura interna dell’impianto.
A quel punto, stringere non basta più e il danno diventa molto più costoso e complesso da gestire.
Risposte rapide ai tuoi dubbi (FAQ)
Posso mangiare sopra un impianto che si muove?
È doloroso riavvitarlo?
Può succedere di nuovo?
Senti un movimento sospetto? Non rischiare, rivolgiti allo Studio Falchetti di Roma

Un impianto che si muove non guarisce da solo. Prima intervieni, più semplice (ed economica) sarà la soluzione.
Se senti quel fastidioso “click” quando chiudi la bocca, chiamaci subito. Spesso in 15 minuti possiamo ridarti la solidità di prima.
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Laureata con lode in Odontoiatria e Protesi dentaria nel 2007 presso l’Università “Cattolica del Sacro Cuore” di Roma.
È iscritta all’Albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma n. 5615.
Specializzata in Chirurgia Odontostomatologica nel 2011 presso l’Università “G.D’Annunzio” di Chieti.
Relatrice su metodiche implantari e ricostruttive collabora attivamente presso rinomati studi dentistici.