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Impianto dentale cementato: vantaggi, rischi e perché la scelta del protocollo è fondamentale

Tabella dei Contenuti

In sintesi: come fissare il dente all’impianto

La scelta tra corona cementata e avvitata non è solo estetica: influenza la salute della gengiva e la facilità di manutenzione nel corso degli anni.

  • Estetica vs Funzione: l’impianto cementato è perfetto visivamente, ma quello avvitato offre una sicurezza biologica superiore.
  • Il pericolo “cementite”: i residui di colla sotto la gengiva possono causare gravi infiammazioni se non gestiti con protocolli microscopici.
  • Manutenzione semplificata: la tecnica avvitata permette di rimuovere la corona in pochi minuti per controlli o igiene profonda.
  • Materiali d’eccellenza: utilizziamo la zirconia integrale per garantire resistenza e biocompatibilità totale.
  • Sede di Roma: scopri il protocollo su misura allo Studio Falchetti a San Giovanni, in Via Cappadocia 12-18.

Quando pianifichiamo un intervento di implantologia nel mio studio a Roma San Giovanni, c’è un dettaglio tecnico che spesso il paziente ignora, ma che è fondamentale per la durata del lavoro: come fissiamo il nuovo dente all’impianto?

Esistono due strade principali: la corona su impianto  cementato (incollato) e quello avvitato.

Spesso i pazienti arrivano da me chiedendo “quello senza il buchino sopra”, riferendosi alla soluzione cementata che appare perfettamente liscia come un dente naturale.

È una richiesta estetica legittima, ma come medico il mio dovere è guardare oltre l’estetica immediata e pensare alla salute a lungo termine della tua gengiva.

In questo articolo voglio spiegarti senza filtri perché la cementazione è una tecnica eccellente ma delicata, e come la gestiamo allo Studio Falchetti per garantirti sicurezza totale.

Come funziona la cementazione (e perché piace tanto)

In un impianto cementato, inseriamo prima un moncone (abutment) nell’impianto e poi “incolliamo” sopra la corona definitiva con un cemento speciale, esattamente come si fa con una capsula su un dente naturale.

Il vantaggio estetico è innegabile: non essendoci la vite di accesso che attraversa il dente, la superficie occlusale (quella con cui mastichi) è integra, in ceramica pura.

Questo lo rende spesso la scelta preferita per i settori anteriori, dove l’estetica dentale è la priorità assoluta.

Il rischio nascosto: la “cementite”

Tuttavia, c’è un “ma”. Se il cemento in eccesso non viene rimosso con precisione microscopica, può scivolare sotto la gengiva.

Lì, invisibile e irraggiungibile dallo spazzolino, diventa un ricettacolo di batteri che può causare un’infiammazione grave, spesso scambiata per una generica infezione all’impianto (perimplantite).

Nel mio studio, per evitare questo rischio, utilizziamo protocolli rigorosi:

  • Uso di cementi radiopachi (visibili in radiografia per controllare eventuali residui).
  • Tecniche di cementazione controllata o, dove possibile, la preferenza per la tecnica avvitata IN TUTTI I SETTORI, che elimina il problema alla radice.

Cementato o avvitato? La tabella della verità

Per aiutarti a capire cosa succede nella tua bocca, ho preparato questo confronto diretto tra le due tecniche che utilizziamo.

Caratteristica Impianto cementato Impianto avvitato
Estetica Eccellente (nessun foro visibile) Ottima (foro chiuso con composito)
Rischio biologico Rischio residui di cemento (se non eseguito bene) Nullo (non c’è cemento)
Manutenzione Più difficile da rimuovere in caso di problemi Facilissima (basta svitare)
Ideale per Denti frontali (incisivi/canini) TUTTI I DENTI
Sensazione Simile al dente naturale Simile al dente naturale

La nostra filosofia: l’estetica non deve compromettere la funzione

Non sono “contro” l’impianto cementato, anzi. È una risorsa preziosa. Ma la mia esperienza mi porta a dirti: la semplicità di controllo è sicurezza.

Poter svitare un dente in 5 minuti per controllare la gengiva o pulire l’impianto è un lusso che la tecnica avvitata ci regala.

Quando però l’estetica impone la cementazione, nel mio studio applichiamo corone in zirconia integrale con margini posizionati in modo tale che la rimozione del cemento sia sicura e verificabile al 100%.

Non lasciamo nulla al caso.

Risposte rapide ai tuoi dubbi (FAQ)

Se si cementa, poi non si può più togliere?
È meno semplice. Spesso per rimuovere una corona cementata bisogna fare anestesia e utilizzare strumenti specifici. Per questo motivo, se prevediamo la necessità di interventi tecnici futuri, l’impianto avvitato resta la scelta più razionale e semplice da gestire.
La colla si scioglie nel tempo?
I cementi moderni sono definitivi e dotati di una forza adesiva incredibile. È estremamente raro che una corona si decementi da sola; se accade, è necessario indagare subito l’occlusione o il carico masticatorio per escludere sovraccarichi.
Come si pulisce un impianto cementato?
Esattamente come i denti naturali o quelli avvitati. L’igiene domiciliare è il pilastro del successo. Ti insegneremo come pulire gli impianti dentali usando filo spugnoso e scovolino per proteggere la salute della tua gengiva ogni giorno.

Cerchi un lavoro che duri nel tempo? Scegli la competenza dello Studio Falchetti di Roma!

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Che sia cementato o avvitato, la differenza la fa la mano del chirurgo e la progettazione protesica. Non accontentarti di “avere un dente in più”.

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Dr.ssa Paola Falchetti